Ethnocafé Immigranti italiani, teatri e opera in Argentina, 1880-1930

Giovedì 30 maggio 2019, ore 18:30, aula F0.03 Libera Università di Bolzano

Alicia Bernasconi (Relatore), Ricercatrice FONCYT, Argentina

Il contributo dell’immigrazione italiana alla crescita demografica dell’Argentina tra il 1870 e il 1914 è stato fondamentale. Non inferiore in importanza risulta la loro partecipazione alla conformazione materiale e culturale del paese d’accoglienza.
Gli immigranti si trovarono immersi in una realtà geografica, materiale e demografica molto diversa da quella che avevano lasciato nei loro paesi di origine. Portarono con sé abitudini, tecniche e conoscenze specifiche che adattarono a una nuova realtà che loro stessi al contempo contribuivano a modificare. Indagare sulle varie forme della loro partecipazione nel mondo dell’opera, dei teatri d’opera o di quei teatri, più modesti, delle città meno popolose che riuscivano comunque a includere saltuariamente l’opera nelle loro attività, può apportare nuovi sguardi sul processo di modernizzazione dell’Argentina.
Alcune di queste città, ancora più piccole di quelle “città intermedie” su cui scrisse James Scobie, ci interessano qui allo scopo di indagare sulla relazione degli italiani con i teatri, con l’opera e la realtà sociale, culturale e materiale in cui erano immersi. Si farà riferimento specifico a tre città vicine al fiume Paraná e alla maniera in cui i migranti italiani affrontarono la sfida di avere un teatro conforme alle loro aspettative.

Alicia Bernasconi (bio.): Alicia Bernasconi è ricercatrice in storia delle migrazioni. È stata per molti anni Direttrice di Ricerca del CEMLA-Centro Estudios Migratorios Latinoamericanos di Buenos Aires e attualmente lavora al progetto “Storia e patrimonio dell’Argentina moderna. Immigrazione, trasferimento e riadattamento dei saperi legati agli aspetti simbolici e materiali dei teatri del litorale rioplatense e alla loro conservazione”.

Ethnocafé Immigranti italiani, teatri e opera in Argentina, 1880-1930
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